Faccio l’amore con me.

Ho cambiato casa. Anzi…non proprio…abito in una terra di mezzo, per qualche mese, per sperimentare fiducia nella mia capacità di lasciarmi andare alle cose che accadono, alle emozioni che finalmente riprendono spazio nei miei giorni, nella mia pancia. Un luogo non mio, non suo. Dal quale poter scappare, se utile, se necessario. L’ho proposto e voluto io, chi si allontana per mille e un impegno è lui. Sorrido. Osservo e in fin dei conti vedo me, sempre pronta ad andar via, a non stare, per mille e un motivo. 

Intanto, in questa casetta, al bordo di un paesino, dentro la quale c’è giusto l’essenziale e forse neppure, con un minuscolo balcone tra foglie di fico e cielo trapunto di stelle, incredibilmente io sto. Sto. Con quel che c’è e con quel, chi, non c’è.

In questo luogo di nessuno, senza memoria, con un punto di domanda sul futuro, sono ‘a casa’. Mi spoglio dagli orpelli e resto me. Mi spoglio questa sera e, protetta dal poderoso fogliame del fico, resto nuda sotto il cielo ad amare la Vita che potente vive in me.

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Credo.

ImmagineCredo.

Credo nell’amore che sgorga come una cascata dalla roccia e
si espande nel mondo.
Credo nell’amore che si dona come le messi mature.
Credo nell’amore che non soffoca l’altro ma lo lascia libero.
Credo nell’amore che sgorga dal profondo, fluido e disponibile.
Credo nell’amore che sa comprendere e perdonare.
Credo nell’amore che rispetta la propria unicità.
Credo nell’amore che non recrimina ciò che ha dato.
Credo nell’amore in connessione con la propria anima ..

Simona Oberhammer – La Via Femminile

E’ nostra piccola vita, è nostro grande cuore. (Tonino Carotone).

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Tutti pensano di essere grandi amatori, ma la realtà è che non amano affatto.Stanno solo fuggendo, stanno solo cercando di evitare un coinvolgimento profondo perché con un coinvolgimento di questo genere ci sono dei problemi da affrontare e il dolore che si prova è tanto.Di conseguenza la gente cerca semplicemente di andare sul sicuro e non vuole andare troppo in profondità con nessuno.Se vai troppo in profondità, potresti non essere in grado di tornare indietro facilmente.E se vai in profondità con qualcuno, anche l’altro andrà in profondità dentro di te;  va tutto in proporzione.Se vado in profondità dentro di te,l’unica possibilità è quella di permettere anche a te di raggiungere la stessa profondità dentro di me.E’ un dare e ricevere, è una condivisione. Se rimani troppo impegolato, sarà troppo difficile e doloroso andare via.La gente impara come andare sul sicuro: lascia che si incontrino solo le superfici.Le storie d’amore sono niente altro che un prendi e fuggi. Prima di essere afferrato, scappa. Questo è ciò che accade nel mondo moderno.La gente è diventata infantile, puerile; sta perdendo tutta la sua maturità.Diventi maturo solo quando sei pronto ad affrontare il dolore del tuo essere; la maturità arriva solo quando sei pronto a raccogliere la sfida.E non c’è più grande sfida dell’amore.Vivere felici con un’altra persona è la sfida più grande che esista. E’ facilissimo vivere in pace da soli, ma è molto difficile vivere in pace con qualcun altro, perché sono due mondi che si incontrano e si scontrano…e sono mondi completamente diversi. Sono attratti l’uno dall’altro proprio perché sono completamente diversi, quasi diametralmente opposti.E’ molto difficile avere pace in una relazione, ma la sfida è proprio questa. Se la eviti, stai anche evitando la maturità.Se entri nella relazione e,seppur con tutto il suo dolore, ci rimani,pian piano il dolore diventa un estasi, la maledizione diventa benedizione.A poco a poco, attraverso il conflitto, l’attrito, nasce la cristallizzazione. Attraverso la lotta diventi più consapevole.L’altro diventa uno specchio per te; in lui puoi vedere la tua bruttezza. L’altro stimola il tuo inconscio, lo porta in superficie.Devi arrivare a conoscere tutte le parti nascoste del tuo essere e il modo più semplice è quello di farti rispecchiare, riflettere, in una relazione.Lo chiamo il modo più semplice, perché non ce n’è un altro,ma in realtà è difficile. Ed è difficile, arduo, perché in questo processo dovrai cambiare.Tratto da : Osho,Dang Dang Doko Dang #8