Piango o son desta?

Quando si è imparato ad assumere un aspetto coraggioso, piangere non è semplice.

Piangere è la reazione ad una emozione, che questa sia positiva o negativa. Allora mi chiedo: e il non piangere che è? La mancanza di un’emozione? La mancanza della reazione all’emozione? O ancora: il non voler dar spazio alla reazione di una emozione? Il non voler dar spazio alle emozioni?
Ci insegnano a non piangere, che è bene essere coraggiosi, non mostrare la nostra sofferenza quando qualcosa ci ferisce. Sarà per questo che a me pare che i bambini più sensibili e vulnerabili piangano poco. Lo fanno quelli più sicuri, quelli che sanno che al pianto seguirà una maggiore attenzione. Ma chi è incerto piangerà poco, per mostrare  coraggio, per sentirsi giusto. Si legge poi, e si impara da grandi, che maggiore è il nostro equilibrio, minore sarà l’attaccamento a cose e persone, minori le attese; l’uomo illuminato non prova sofferenza per quel che manca o gli viene tolto o non si realizza. Di fatto non ci raccontano che di uomini illuminati la storia ne conta ben pochi e a noi dell’insegnamento rimane solo la dannosa l’illusione che se qualcosa non fa poi così male è perché siamo andati oltre, mentre invece stiamo lì, ad occhi chiusi su noi stessi, esercitando controllo per non sentire. A noi donne insegnano pure che usiamo le lacrime per manipolare e chi è donna sa quanto questo possa esser vero. Insomma…occhio asciutto! In verità anche me piangere mortifica, mi fa sentire sbagliata, sono rimasta bambina in questo, nonostante i millecentodieci anni che sento alle spalle. Piangere davanti a qualcuno mi mortifica, piangere da sola su me stessa mi umilia. E’ il piangere per qualcosa che fa soffrire in modo diretto che pare complesso. Ci si concede più liberamente alle lacrime sopra un libro, un film, una foto, il racconto di altri, un tramonto, il mare, dopo la carezza di un bambino. Come se queste lacrime riguardassero altri, o altro da noi, e queste le rendesse più leggere, buone, giuste, concedibili.

 

Annunci

3 Pensieri su &Idquo;Piango o son desta?

  1. le lacrime sono uno sfogo che a volte ci permette di vedere attraverso l’essenza salata cose che altrimenti non vedremmo, altre volte invece ci occludono la vista per impedirci di vedere meglio, non le considero ne giuste ne ingiuste, come ogni cosa che appartiene all’essere umano sono da accettare. Quanto poi all’equilibrio ed alla sicurezza…. chi lo ha mai conosciuto? Abbacio Lì!

  2. Sentirsi così vicini a se stessi.
    Lasciare uscire da dentro il succo delle proprie emozioni.
    Lasciar scorrere, finchè il torrente in piena ritorna normale.
    E soprattutto fregarsene, di quello che ti hanno detto che devi e non devi fare, di quello che devi e non devi essere.
    Stare abbracciata alla tua verità del momento, qualunque essa sia.
    Perchè il pianto è tuo, non appartiene a nessun altro che a te, nessuno può accampare diritti.

  3. Per me il non piangere è il negarsi un’emozione, è tenere chiusa in se una scintilla che non esplode, ma che fa male dentro.
    Ci insegnano che piangere è un mostrare la propria debolezza, fin da bambini ci viene proibito di piangere anche quando il pianto è ovvio e naturale. Perché disturba chi lo ascolta, obbligandolo a intervenire nel bene o nel male. Addirittura anche quando si piange per gioia ci si vergogna, quasi come se le emozioni vadano nascoste per forza.
    A volte non si piange con le lacrime ma basta un urlo o addirittura un silenzio infinito.
    Quando sono nel pieno di me stessa, piangere è come ridere, fa parte di me, non posso controllarlo, il contegno non è nelle mie corde, la spontaneità invece si.
    Mi accorgo che il piangere , anche disperatamente, mi porta in una dimensione in cui tutto è esploso, rimbalza tra la mente e il cuore e si sprigiona verso l’esterno. Quando smetto il tutto si placa e rimane come avvolto in una nuvola ovattata, dove il silenzio è quiete, e la capacità di ascoltarmi si amplifica, il ragionamento mentale è pi scorrevole e limpido.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...