Medaglia lato A

music2L'amore non c'è più.
L'amore dei film, delle telenovelas, quello magico delle canzoni, quello di cui ci hanno infarcito la testa fin da piccoli, quello sui biglietti d'auguri e nelle scritte sulle torte.
Non c'è più.
Specchietti per le allodole, cibo per gli insetti.
Come Babbo Natale, la Befana e tutti gli amici suoi.
Come la Fatina dei denti, quella stronza.
Come i migliori amici, come gli anni più belli che sono sempre quelli già passati o quelli ancora a venire, ma sempre quelli in cui non ci siamo noi. L'amore da fare e da ricevere, quello da costruire, e sembrava talmente facile, io ero pure brava coi Lego. L'amore poi quello vero è sempre non ricambiato è sempre a senso unico, perchè quando l'amore comincia a guardarci negli occhi immediatamente lo si comincia a divorare, si consuma, verso un nodo al suo interno, che implode. L'amore è centripeto, l'amore è se stesso e si crolla addosso.
E si può parlarne all'infinito e lui è subito da un'altra parte, se n'è già andato, mentre si pensava di poterlo tenere, di saperlo nutrire.
E non si ha più l'età, più si accumulano esperienze e meno si ha l'incanto negli occhi per amare qualcuno, ci vuole interezza e capacità di strabiliarsi, tutto sembra già vissuto, ripetuto, d'altronde gli amori si somigliano un po' tutti, sono fatti, gira e rigira, delle stesse parole, degli stessi luccicori, però dura sempre meno, questa è la grande novità. E nei sogni non batte più il cuore ma compaiono gli stessi fantasmi notturni, non ci si sveglia più con le mutande fradice, ci si sveglia con l'ansia e il cuore che salta atterrito ma non più emozionato.
La quotidianità ammazza tutto e rende tutto normale e senza magia, meno male che esistono gli scrittori che Dio li benedica, e i registi, che ci raccontano amori, che sono capaci di inventarli.
E tutti facciamo finta di crederci.
La prima volta che ci si innamora è la più vera e se ricevemmo un due di picche quello schiaffo sull'amore pulsante, che custodivamo come se fossimo i primi al mondo ad amare, l'ha eternato e reso monumentale, tutto il resto è una corsa affannosa a cercare di risentire la stessa emozione, a sentirsi sbattuti in alto e in basso da una forza mostruosa che non ci appartiene se non di sfuggita, tutto il resto è provare ad inventarci ancora, tentare di sentirci vivi come allora. Riciclare il nostro cuore con la carta carbone per vedere se è in grado di farci muovere, di farci sospirare.
E poi si fanno delle scelte, con sempre minore entusiasmo, si diventa figli fratelli madri e padri, sempre meno amanti, sempre meno attanagliati di passione, la passione si caria da sè prima di tutto il resto, o insieme a tutto il resto, e anche lì, si cerca di risvegliarsi negli occhi di qualcun altro che vediamo immediatamente spenti, che usiamo per sentirci belli.
L'amore non esiste più.
Dovevamo approfittarne quando eravamo figli.
Dovevamo approfittarne quando giocavamo alle bambole e a loro sì che si voleva bene.
Dovevamo approfittarne quando avevamo l'amica del cuore alle elementari ed era tutto il nostro cielo, dovevamo stringerle la mano di più, abbracciarla forte.
Invece tutto entra a far parte di un'altra storia, e rimane indietro, questo treno va troppo veloce.
L'amore non esiste più e chi ne ha molti, non ne assapora nessuno, chi passa da un amore all'altro, e ogni volta ci crede, mi fa tenerezza, non sa che è sempre lo stesso amore, quello negato, di cui dicevamo prima, a cui si applicano altri occhi, altri capelli come facevo io da piccola con le bamboline di carta trovate sui giornali. Per vedere se funziona.
E chi si ostina nello stesso amore.
Quando si sente fastidio e si ha voglia di scappare, bisognerebbe semplicemente andarsene.
Accettare di essere misantropi, spocchiosi e senza midollo e non costringere nessuno ai nostri umori.
L'amore, che fregatura.
L'amore che promette di venirti a prendere, di tenerti vicina, di ascoltare.
L'amore non esiste più se non procura più quella stretta alle viscere che non so che darei per provare ancora una volta per un secondo, così come ricordo.
L'amore che ti diceva quanto sei bella
L'amore quello dei cioccolatini, quello che ti dice per sempre.
Per sempre

il quadro Zoran Music, Dio benedica anche i pittori<!–

–>

(per leggere questa e altre meraviglie cliccate su:  http://sinforosa72.splinder.com )

Annunci

20 Pensieri su &Idquo;Medaglia lato A

  1. Fiore qui lo sei di certo :). Non ho ancora pubblicato il secondo post (che per me è inscindibile da questo)…vorrei prima assimilare queste parole, farle poggiare sul blog, rileggerle. (sono strana eh…);-D

  2. Fiore qui lo sei di certo :). Non ho ancora pubblicato il secondo post (che per me è inscindibile da questo)…vorrei prima assimilare queste parole, farle poggiare sul blog, rileggerle. (sono strana eh…);-D

  3. riflessione interessante(non hai i feed rss di splinder attivi, non è che li puoi attivare così si possono leggere i tuoi aggiornamenti anche senza dover passare da splinder?)

  4. riflessione interessante(non hai i feed rss di splinder attivi, non è che li puoi attivare così si possono leggere i tuoi aggiornamenti anche senza dover passare da splinder?)

  5. non si di che mi parli…sono un manovale del blog :)dammi indicazioni, magari è utile anche a me per seguire voi altri senza dover passare per di qua!pli

  6. non si di che mi parli…sono un manovale del blog :)dammi indicazioni, magari è utile anche a me per seguire voi altri senza dover passare per di qua!pli

  7. Musina, non è così e lo sai… Sei triste e amareggiata ma proprio tu, amatissima, non dovresti dire certe cose…:-) Cercherò un racconto bello…

  8. Musina, non è così e lo sai… Sei triste e amareggiata ma proprio tu, amatissima, non dovresti dire certe cose…:-) Cercherò un racconto bello…

  9. Gabri…so delle cose, sì. So dell'amore e so del non amore. Forse so fin troppe cose….tante dall'aver scordato di viverle. binjip…credo di aver attivato quel che chiedevi. fammi sapere se funziona. (perchè chiudere? dovresti tirar fuori. per te, intendo. poi era diventato proprio un piacere passar di là)Memole…sembra quasi di tradire una parte importante di sé nel tirar fuori una malinconica amarezza (o consapevole conoscenza…)..ma di fatto credo ci si possa riconoscere in tanti in certi passaggi. ora pubblico l'altro lato della medaglia, scritto dalla stessa mano. e ci riconosceremo anche in quello. 🙂

  10. Gabri…so delle cose, sì. So dell'amore e so del non amore. Forse so fin troppe cose….tante dall'aver scordato di viverle. binjip…credo di aver attivato quel che chiedevi. fammi sapere se funziona. (perchè chiudere? dovresti tirar fuori. per te, intendo. poi era diventato proprio un piacere passar di là)Memole…sembra quasi di tradire una parte importante di sé nel tirar fuori una malinconica amarezza (o consapevole conoscenza…)..ma di fatto credo ci si possa riconoscere in tanti in certi passaggi. ora pubblico l'altro lato della medaglia, scritto dalla stessa mano. e ci riconosceremo anche in quello. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...